Un incidente di gara, di quelli che da sempre costellano la storia delle corse, ha infranto tutti i sogni di gloria di Simone Campedelli e Tania Canton alla Targa Florio. Nel terzo appuntamento del Tricolore 2018,le Pantere Alate di Orange1 Racing hanno dovuto abbandonare la partita sul settimo crono, quello di Scillato, mentre erano in piena lotta per la prima posizione. Un ritiro amarissimo, giunto come un fulmine a ciel sereno dopo che Simone Campedelli e Tania Canton avevano firmato il miglior crono nella speciale spettacolo d’apertura del venerdì sera ed erano andati al riposo in testa alla gara.
Poi, come detto, l’uscita del sabato che ha posto fine a tutte le speranze e sulle cui cause l’equipaggio e il team stanno ancora indagando. Analizzando le riprese video e la telemetria, i tecnici di Vieffecorse e le Pantere Alate contano di togliersi tutti i dubbi, fermo restando che non ci sono state rotture meccaniche e quindi la preparazione della vettura era come al solito inappuntabile. Un’improvvisa défaillance all’impianto frenante potrebbe essere all’origine dell’uscita, ma tutti si riservano di analizzare la vettura al meglio quando sarà tornata in sede.

“Sono cose che succedono – esordisce Simone Campedelli – e in ottica campionato questo zero in casella pesa parecchio. Pazienza, vorrà dire che considereremo il ritiro in Sicilia come il risultato da scartare, visto che per la classifica del Tricolore si possono conteggiare sette risultati su otto partecipazioni. Io e Tania ci siamo già resettati e pensiamo solo al prossimo appuntamento, il Rally dell’Isola Elba che torna nel Campionato Italiano ed è uno di quei rally che hanno fatto la storia della nostra specialità”.