Che cosa meglio di un “happy end” iberico per il Lamborghini Blancpain Super Trofeo Europa e la successiva World Final? Certo, la modernissima e chicchissima Valencia non è il Circuit de Catalunya sul quale l’Orange1 Team Lazarus aveva matematicamente conquistato il titolo dell’International GT Open il 7 novembre scorso con Thomas Biagi-Fabrizio Crestani né il proscenio della particolare abilità che i veneti avevano dimostrato a Barcellona fin dai tempi della GP2 Series nella ricerca degli assetti ideali, ma la Spagna porta bene da sempre alla squadra diretta da Tancredi Pagiaro. Questa volta, ormai a tre mesi dal precedente round del monomarca della Casa di Sant’Agata Bolognese al Nürburgring, gli sforzi della compagine padovana si sono tutti concentrati su un’unica Huracán LP620-2, come sempre di arancione vestita. In pista è stata tuttavia portata dall’inedito duo formato da Nicola De Marco e dal rookie Artur Janosz, che molto bene si erano comportati e che insieme avevano conquistato un podio nel giorno del loro esordio alla 6 Ore di Vallelunga.

L’inedita formazione della “Lambo” numero 26 aveva cominciato in sordina giovedì primo dicembre il lungo week end valenciano, portando a casa rispettivamente il 12 e il 13esimo miglior tempo nelle due sessioni di prove libere in cui le coppie PRO e PRO-AM del Vecchio Continente sono state “annegate” nel medesimo raggruppamento. L’equipaggio italo-polacco, incarnato da due ex formulisti di grido, ha rimediato appena 3”791 e 1”741 dal battistrada Vito Postiglione, ma in questi particolari casi sono sempre la tattica e le logiche di set-up a farla da padrone, soprattutto perché il giorno successivo erano attese ben due gare.

In vista della prima frazione, per la quale De Marco-Janosz avevano rimediato in qualifica 1”218 dal poleman Dennis Lind, l’obiettivo della supercar numero 26 si è subito manifestato nella necessità di rimontare a gogò. Così è stato, perché sul traguardo spagnolo, al termine dei 32 giri in programma, Nicola e Artur hanno arpionato la decima piazza, assaggiando anche la settima al 16esimo passaggio durante il valzer del cambio piloti, due posizioni in meno rispetto allo slot dello schieramento di partenza, e il sesto posto del raggruppamento PRO, benché a 1’27”962 dal vincitore danese della corsa già detentore della pole position.

Dominate da Loris Spinelli, le qualifiche della seconda corsa “europea” hanno visto la Huracán color… aragosta guadagnare un posto sulla starting grid iberica rispetto al mattino, corrispondente all’11esimo posto e a 1”973 di gap dal poleman. In corsa, fedeli a una certa analogia di risultati con la loro uscita iniziale in terra di Spagna, De Marco-Janosz hanno superato la performance di Gara 1 in virtù di un nono posto coincidente con la sesta piazza della graduatoria PRO, il tutto 45”689 alle spalle del veterano vincitore. Il piazzamento di Nicola e Artur ha fatto peraltro pendant con la fugace seconda posizione detenuta al momento delle soste ai box dei vari concorrenti, ancora una volta verificatasi al 16esimo giro.

Si è concluso dunque con due ingressi fra i top ten, nonché con il settimo posto e 31 punti nella graduatoria squadre, il 2016 dell’Orange1 Team Lazarus nel Lamborghini Blancpain Super Trofeo Europa, prima che la Finale Mondiale del 3 e 4 dicembre mandasse tutti in vacanza: Nicola De Marco si è classificato sesto con 63 punti, Fabrizio Del Monte ottavo con 53 e il rookie Artur Janosz 14esimo con 10 punti, i suoi tutti agguantati a Valencia…

Nicola De Marco
“Quello di Valencia è stato un lungo week end di gara in quanto abbiamo combinato l’ultimo round del campionato europeo alla World Final. Per quanto riguarda le gare disputate venerdì, possiamo dire di aver lavorato bene soprattutto considerando che ho avuto un nuovo compagno di squadra , Artur Janosz, con cui ho trovato subito un ottimo feeling. Gara 1 è stata abbastanza complessa, ma tutto sommato positiva; in Gara 2, invece, abbiamo trovato un ottimo compromesso di set-up, anche in vista della Finale Mondiale: benché la posizione finale non ci abbia reso merito, sia io che Artur Janosz abbiamo fatto dei tempi interessanti”.

Artur Janosz
“Per me questo appuntamento è stato un assaggio di quello che sarà il mio futuro, a partire dalla prossima stagione sportiva. Insieme al mio management abbiamo infatti deciso di lasciare il mondo delle monoposto per passare alle GT e abbiamo colto al volo l’occasione di correre con l’Orange1 Team Lazarus l’ultimo round del Lamborghini Super Trofeo. Ho cercato di scoprire la vettura giro dopo giro a partire dalle prove libere e step by step sono riuscito ad avvicinarmi al mio compagno di scuderia, Nicola De Marco. Sono sicuramente soddisfatto dell’esperienza fatta nell’ultima tappa della serie europea, questa gara sarà la base di partenza per il mio avvenire”.